
Il rapporto, nell'arco di tempo di un anno, tra energia elettrica assorbita ed energia termica prodotta in un sistema geotermico, viene espresso tramite il coefficiente di rendimento annuo; ne consegue che più è basso il valore di energia assorbita e più si eleva il coefficiente di rendimento annuale della pompa di calore. In ottemperanza delle nuove disposizioni in materia, è necessario che il coefficiente di rendimento annuale di una pompa di calore geotermica sia pari almeno a 3. Tale coefficiente è da calcolarsi secondo le regole e normative tecniche condivise. Il COP di targa delle pompe di calore Thermia tiene conto dell'assorbimento sia del compressore che delle pompe di circolazione primaria e secondaria. Il COP e il coefficiente di rendimento annuale si basano su calcoli matematici secondo la normativa DIN EN 14511 e dipendono in gran parte dalla temperatura di esercizio. Si tratta di una materia non direttamente impugnabile legalmente in quanto non è oggettivamente possibile garantire sia il COP che il coefficiente di rendimento annuale. Le normative fissano specifici valori d'esercizio di ogni sistema a titolo di riferimento. Si tratta comunque di valori che subiscono variazioni durante il reale esercizio dell'impianto.
