
Lo studio di immagini aeree consente una prima stima della zona di intervento, individuando nel contempo la presenza di eventuali fenomeni di dissesto a livello macroscopico. Si passa successivamente all'osservazione della cartografia esistente (carte Geologiche del Servizio Geologico provinciale, del Dipartimento delle Acque ecc.) per sviluppare un'analisi geologica scrupolosa dell'area interessata. Grazie a questa analisi e all'utilizzo della nostra banca dati si ottiene una stima accurata delle caratteristiche del sottosuolo in relazione alle acque freatiche. Tutto questo porta esclusivamente a una valutazione di massima e puramente indicativa: Geoliving infatti, nel progettare impianti geotermici, non si basa mai sui soli dati e cartografie e non dimensiona mai nulla a tavolino. Vengono infatti presi in seria considerazione i sopralluoghi in cantiere per verificare lo spazio disponibile per il campo sonde.
I nostri geologi effettuano quindi un esame preciso della situazione con l'importante vantaggio di appurare eventuali punti geologicamente critici nella zona interessata. E' così possibile realizzare una sezione geologica dell'area, tracciare una colonna stratigrafica reale e decidere il percorso ideale per la collocazione delle sonde geotermiche. La procedura di progettazione fin qui elencata è ideale per fabbisogni termici fino a 30 KW.

